Questo percorso su Unity offre ai partecipanti una formazione aggiornata su uno strumento versatile e popolare, utilizzato non solo nel gaming ma anche in ambito professionale. Le sue potenzialità si estendono alla creazione di giochi, esperienze immersive per VR, app di realtà aumentata, strumenti di simulazione e training per aziende, visualizzazione architettonica e prototipi interattivi per il design di prodotto. Inoltre, con Unity è possibile sviluppare applicazioni multipiattaforma compatibili con dispositivi mobile (iOS e Android), console, PC e visori VR/AR, facendo di questo strumento una risorsa flessibile e all’avanguardia.
Obiettivi generali.
L’obiettivo del percorso non è solo quello di garantire una base solida di conoscenza su Unity, ma soprattutto quello di spronare i partecipanti ad applicare ciò che apprendono dal percorso su progetti e idee proprie. Rendere l’apprendimento pratico e funzionale è ciò su cui punta questo percorso, incentivando i partecipanti ad approfondire gli argomenti al di fuori degli incontri in funzione dei propri interessi.
Struttura.
Il percorso si compone di 21 incontri da 3 ore l’uno per un totale di 63 ore.
È indirizzato a studenti che frequentano la classe quarta di istituti a indirizzo informatico, considerati già in possesso delle competenze di base della programmazione che consentirebbero di affrontare tutti gli argomenti necessari nei tempi previsti. Al termine del percorso si suggerisce di proseguire con il percorso avanzato, dedicato alle classi quinte, per approfondire l’applicazione di Unity allo sviluppo di applicativi in VR/AR.
Gli incontri sono pensati per un pubblico ristretto di massimo 15 persone, al fine di personalizzare al meglio l’apprendimento e riuscire a coprire tutti i moduli previsti.
Lungo il percorso verranno dati consigli guidati su come approfondire e mettere in pratica quanto esplorato insieme durante gli incontri. I partecipanti saranno spronati a consolidare le competenze acquisite, confrontandosi con scenari realistici e sfide che si potrebbero incontrare anche in ambiti professionali. Lavorando tra un incontro e l’altro, ogni partecipante può perfezionare abilità come il debugging e approfondire le migliori pratiche di sviluppo, rafforzando in modo naturale ciò che ha già affrontato con il gruppo.

